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Bollo auto: le nuove misure introdotte dalla Regione Piemonte

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Il 31 gennaio 2016 si avvicina e con esso la scadenza ultima per pagare il bollo auto. Ad essere interessati a questo pagamento è la gran parte degli italiani, in particolare tutti i possessori di automobili e ciclomotori, anche nel caso in cui i veicoli non vengano utilizzati. Alcune categorie di contribuenti e tipologie di veicoli sono esenti dal pagamento del bollo auto. Tra di essi, le automobili e i ciclomotori adibiti al trasporto di portatori di handicap e invalidi mentre per i mezzi a gpl, metano ed elettrici la Regione Piemonte ha introdotto alcune novità. Si tratta di misure illustrate il 17 dicembre scorso alla Prima Commissione consiliare dal vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Aldo Reschigna, che ha sostenuto che «l'obiettivo non è aumentare la pressione fiscale, ma mantenere il gettito del bollo auto vicino al livello di quello raggiunto nel 2015, intorno ai 460 milioni di euro considerando anche i circa 40 frutto del recupero dell'evasione». Mantenuta l'esenzione totale per le auto esclusivamente elettriche, a metano o gpl, e per la parte elettrica delle auto ibride. Le auto a doppia alimentazione al momento dell'immatricolazione (bipower, cioè benzina e metano o benzina e gpl) saranno esenti per i primi 5 anni, mentre dal sesto pagheranno un terzo della tariffa intera, calcolandola su 2,58 euro per ogni cavallo fiscale. A gennaio perderanno l'esenzione circa 100mila veicoli sui 185mila totali, che pagheranno un bollo medio intorno ai 50 euro. La misura dovrebbe portare circa 4,9 milioni nelle casse regionali.

Per le autovetture trasformate in gpl o metano dopo l'immatricolazione, l'esenzione totale del bollo auto vale per 5 anni, dopodiché verrà pagato interamente. A gennaio rientreranno in questa categoria circa 30mila autovetture, con un introito stimato di 5,5 milioni.

Novità anche per le auto storiche tra i 20 e i 30 anni di età: una norma della scorsa legge nazionale di stabilità prevede che non siano più esenti, pertanto in Piemonte si prevede una riduzione del 10% del bollo che, su oltre 19mila veicoli, dovrebbe fruttare circa 3,6 milioni.

La somma di questi nuovi introiti dovrebbe raggiungere i 15,7 milioni di euro, cui si aggiungeranno le risorse recuperate, difficili da stimare, sulle auto oggetto di fermo giudiziario.

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Autore:tvl

Pubblicato il: 25 Gennaio 2016

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