(IN) Netweek

ALESSANDRIA

Sfratti Atc rimandati, il Movimento per la casa si oppone ancora

Share

Sono ben quattro gli appuntamenti che attendevano il movimento per la casa a metà marzo. L’ufficiale giudiziario si è presentato puntuale accompagnato da diversi rappresentanti delle forze dell’ordine, ma hanno trovato altrettanto puntualmente gli attivisti del «movimento per la casa» ad interdire gli sfratti da case popolari di proprietà dell’Atc. Tutti gli sfratti programmati sono stati rinviati a settembre grazie alla fermezza degli attivisti. «Lo scempio degli sgomberi coattivi delle case popolari occupate da chi, stanco di vedersi impantanato in graduatorie che hanno valenza sempre più ridicola, decide di dare un tetto sopra la testa a sé e alla propria famiglia riprendendosi quella dignità che è sua di diritto, avviene da qualche tempo con l’ausilio della forza pubblica», commentano gli attivisti, che criticano i metodi «Gli ufficiali giudiziari tentano con questa subdola accortezza di intimorire gli occupanti. L’arma del timore reverenziale nei confronti della divisa non è l’unico strumento che i rappresentanti Atc tentano di utilizzare per effettuare gli sgomberi. Si macchiano di ben peggiori e basse modalità coercitive come la minaccia di affidare i figli minori di chi è sotto sfratto ad altra famiglia, millantando l’appoggio del Cissaca ovvero l’ufficio dei Servizi Sociali alessandrino. Il cissaca dal canto suo si sottrare a questa chiamata in causa, asserendo, a ragione, di non avere alcuna normativa a sua tutela nella messa in atto tale provvedimento».

Leggi tutte le notizie su "Alessandria7"
Edizione digitale

Autore:png

Pubblicato il: 21 Marzo 2016

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.