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ALESSANDRIA

Prime «manovre» verso il voto Spuntano i primi nomi di chi incomincia a fare le cose serie per sfidare il sindaco uscente. Da destra a sinistra sono iniziate ufficialmente le grandi manovre

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A quasi un anno dalle elezioni amministrative ad Alessandria - e non solo lì - si assiste alle prime «manovre» politiche. In attesa di un più chiaro quadro di alleanze e di forze in campo, si fanno i primi nomi di chi si candida ad un ruolo di protagonista, o meglio, di chi dà la propria disponibilità ad essere candidato, che è un’altra cosa. Vincenzo Costantino, con un passato importante nelle file del centrosinistra alessandrino, poi staccatosi per una sua lista civica, è uno di questi: «La disponibilità al dialogo e al confronto da parte mia è assoluta, anche perché non ho mai inteso l’azione politica come protagonismo personalistico, ma al contrario un modo dove Alessandria possa trovare un'ampia e unitaria alternativa ad un cambiamento che manca in questa città», scrive in una lettera aperta, in attesa di più chiari scenari. Il posto ufficiale a centrosinistra spetta al sindaco uscente, Rita Rossa, ma non si escludono liste civiche più o meno di area e più o meno vicine. Costantino non è un «rossiano», né Gianni Ivaldi, altro nome di possibile outsider candidato, attivo in incontri e dibatti sulla città da quando non è più nella giunta Rossa. Al centrodestra l’indecisione è ancora grande, con un nome solo che gira per i corridoi, Antonio Maconi, anche se si attendono le decisioni dell’alleato forte, la Lega Nord. Il leader Riccardo Molinari è proiettato a Roma (nel senso del Parlamento), ma non è detto che imponga un suo uomo alla coalizione anti Rossa. Rumors su un candidato provenienti dal mondo produttivo, imprenditore o manager: Luigi Boano, ex Ascom e noto commerciante, è un nome che solletica le fantasie dei politici di destra. Sempre a destra c’è «l’indipendente» Emanuele Locci, battagliero dentro e fuori dal partito, e Giovanni Barosini, presidente della commissione bilancio, nato nel centrodestra, che potrebbe catalizzare le preferenze di un centro più moderato. Centrista da sempre, sta organizzando un movimento popolare chiamato «SiAmo Alessandria», in netta opposizione con Rita Rossa. Questi ultimi potrebbero comunque correre da soli, con liste civiche associate.

Il Movimento 5 Stelle farà scegliere alla rete? Dopo il «caso» Malerba, il personaggio di spicco del gruppo è Domenico Di Filippo.

Ma la corsa a Palazzo Rosso è molto lunga, e come nelle precedenti elezioni si potrebbe assistere ad un gran numero di candidati, sia a destra sia a sinistra, disorientando un po’ l’elettore.

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Pubblicato il: 04 Aprile 2016

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