Bollette e costi, aumenti fino al 40%. Nelle case popolari rincari al 25%. Quasi un inquilino su tre è moroso

In un momento caldo in cui l’emergenza abitativa si fa pressante in tuta Europa e, nel piccolo, ad Alessandria ci si scontra con un una carenza di immobili disponibili per la locazione, le organizzazioni sindacali degli inquilini SUNIA/CGIL-SICET/CISL-UNIAT/UIL si dicono preoccupate per gli aumenti delle bollette di luce e gas, per le rate condominiali oltre e per il “caro vita” in generale.

Il caro energie ha spinto i fornitori di servizi ad informare i loro clienti privati, pubblici e gli amministratori di condominio che i costi dell’abitare saranno aumentati del 30-40% nel corso dell’anno, provocando sia nei proprietari di casa che negli inquilini lo spettro delle morosità, dei pignoramenti immobiliari e degli sfratti.

L’Agenzia Territoriale per la Casa (ATC Piemonte Sud) ha informato della necessità di aumentare urgentemente del 25% gli anticipi in bolletta a decorrere dal mese di ottobre. Questo aumento si è sommato all’aumento prudentemente già applicato del 5% dal mese di maggio. L’intento esposto da ATC Piemonte Sud è stato quello di ridurre gli importi dei conguagli di fine gestione, emessi a fronte di consumi individuali reali, incassati e dovuti ai fornitori di servizi condominiali.

Per le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini le spiegazioni illustrate, pur essendo comprensibili e non dipendendo certamente dalla responsabilità dell’Ente, descrivono una ormai cronica difficoltà dettata dall’assenza di politiche di sostegno mirate da parte di Regione e Governo.

Morosità altissima

La percentuale di morosità raggiunta nell’Ente in provincia di Alessandria è di circa il 35%. Morosità con due diversi volti: morosità colpevole e incolpevole. La prima, con diverse sfaccettature, è da contrastare, mentre la seconda – per le organizzazioni che difendono gli inquilini più deboli – sarebbe da sostenere in quanto imputabile a soggetti fragili con cronica difficoltà economica. In ogni caso i costi della morosità, protratti nel tempo, ricadono per effetto della Legge Regionale sulla
fiscalità generale ed in particolare sui bilanci dei Comuni.

Marco Sali, Gian Paolo Demartini, Arturo Toson, rappresentanti sindacali, chiedono pertanto che il problema ‘casa’ sia tra i primi nelle agende dei politici e degli amministratori. Chiedono una riforma delle locazioni private (che tuteli proprietario ed inquilino, aggiungiamo noi) e di rivedere le politiche sugli alloggi sfitti.

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